A cosa serve il Counseling Aziendale

A cosa serve il Counseling Aziendale

Nelle aziende, nelle organizzazioni e nel mondo del lavoro in generale, il bisogno di supportare e sostenere le risorse umane è in costante e continua crescita. I momenti di difficoltà, i disagi e le insoddisfazioni personali influiscono spesso sulle prestazioni lavorative e rallentano il processo di crescita formativa e produttiva del soggetto, oltre che essere di ostacolo al raggiungimento degli obiettivi delle stesse organizzazioni.

Il Counseling Aziendale in quest’ottica si pone come una valida relazione d’aiuto che mira alla promozione del benessere e del “miglior essere” della persona, valorizzando le capacità individuali e indirizzando le energie e le motivazioni dei singoli verso sviluppi coerenti con le esigenze dell’azienda e del mercato.

Il Counseling Aziendale si pone quindi i seguenti obiettivi:

  • Agevolare la comunicazione all’interno dell’azienda;
  • Aumentare il benessere e la felicità nei contesti lavorativi;
  • Far crescere la motivazione al lavoro;
  • Migliorare la qualità del lavoro in termini di efficacia e di efficienza;
  • Offrire sostegno in situazioni conflittuali e di disagio;
  • Ridurre l’assenteismo;
  • Aumentare la produttività.

Il Counseling Aziendale può diventare quindi uno strumento di sviluppo della felicità al lavoro generando un vero e proprio vantaggio competitivo.

Le rilevazioni statistiche stanno, infatti, dimostrando che:

  • L’infelicità ci costa cara: l’87% dei lavoratori dipendenti nel mondo è demotivato e circa 500 miliardi di dollari vanno in fumo per mancata produttività solo negli USA (Gallup 2012).
  • La felicità al lavoro paga: 20 anni di ricerche e numeri dimostrano che la felicità, la positività e il  “miglior essere” delle persone incrementano ogni aspetto e risultato di business: +44% retention (Gallup); +37% vendite (Seligman); +300% innovazione (HBR); +31% produttività (Shawn Achor); -125% burnout (HBR); -66% assenteismo per malattia (Forbes); -55% turnover(Gallup);

Case History

La filiale italiana di una azienda multinazionale del settore solare termico mi ha contattato per migliorare la comunicazione nel reparto di back office commerciale ed inserimento ordini, dopo che erano arrivate diverse lamentele da parte dei clienti. Gli stessi non si sentivano infatti seguiti adeguatamente e segnalavano diverse problematiche, come per esempio ricevere diverse volte del materiale non conforme agli ordini inseriti.

Fase della mappatura

Ho mappato la situazione attraverso una serie di interviste mirate con le persone del reparto (tre addetti ed una responsabile), cercando di ascoltare il loro punto di vista e vedere come si ponevano in termini di ascolto verso i clienti che spedivano gli ordini in azienda. E’ emerso chiaramente che in questa fase lo stress sugli obiettivi di fatturato portava le persone a privilegiare l’inserimento ordini piuttosto che l’accuratezza degli stessi, creando in questo modo inefficienze in fase di spedizione della merce.

Fase della condivisone

Ho ascoltato il personale ed insegnato loro ad ascoltare, proponendo allo stesso tempo delle soluzioni che potessero essere condivise da tutti i membri del reparto e cercando di introdurre alcune nuove procedure. Queste sono state condivise con il responsabile degli ordini, al fine di rendere maggiore l’attenzione al cliente, senza comunque trascurare gli obiettivi di fatturato che erano presenti ed inderogabili.

In sostanza, abbiamo deciso di automatizzare molto la parte manuale dell’inserimento ordini, attraverso una piattaforma dedicata e gestibile da remoto dai clienti ed agenti. Questo strumento è stato particolarmente utile per gli ordini di routine e ha permesso di spostare l’attenzione sui casi particolari, che prima non erano individuati e trattati con la dovuta attenzione e rispetto ai quali c’è stato anche un coinvolgimento del responsabile aziendale.

Conclusione

Attraverso un semplice esercizio di ascolto e condivisione, oltre che di brain storming, abbiamo fatto in modo che una inefficienza aziendale che aveva delle dirette ripercussioni sui valori di fatturato e di soddisfazione del cliente fosse fortemente ridimensionata e gestita in modo diverso. Ascoltando ed insegnando alle persone ad ascoltare abbiamo trovato un modo per soddisfare i clienti (e in effetti il numero delle lamentele si è drasticamente ridotto) e al tempo stesso realizzare gli obiettivi richiesti dall’organizzazione.

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