Vendo cultura!

Vendo cultura!

Volevo fare una riflessione sulla ns capacità in generale di affrontare i cambiamenti dopo che questa estate ho avuto un bell’esempio di cambiamento mentre ero in spiaggia a Santa Teresa di Gallura.

Come in quasi tutte le spiagge italiane veniamo continuamente contattati da una serie interminabile di venditori ambulanti che vendono ogni genere di mercanzia possibile ed immaginabile: dal legno agli accendini per passare agli asciugamani! Siamo talmente abituati che oramai non badiamo più a questo tipo di cose rispondendo magari in modo stizzito alla loro presenza. Questa volta il ragazzo che si aggirava per la spiaggia vendeva libri, libri africani per adulti e per bambini!

Questo semplicemente perché per lui la cultura era una bella cosa e gli piaceva venderla al posto di mille altre chincaglierie di vario genere!La sua storia, in breve, era quella di un immigrato africano che si era trovato dopo tanti anni trascorsi in una fabbrica come operaio (se non ricordo male circa 15) senza lavoro (come succede oggi per tante altre persone) dall’oggi al domani.

Senza perdersi d’animo si era convertito a venditore ambulante di cultura…in spiaggia in Sardegna!

Ho ascoltato molto affascinato la sua storia e debbo dire che dentro di me sono partite una serie di riflessioni su come a volte in situazioni di estremo disagio le persone riescano ad uscire con delle risorse inestimabili che neppure pensavano di possedere qualche minuto prima!
Questo anche con famiglia e figli a carico, anche se sei in un paese che non è il tuo e con il rischio di sentirti sempre ed in qualche modo diverso! O meglio additato come diverso! La sua è una storia che ci deve far riflettere sul cambiamento e sulla capacità che ognuno di noi ha di reinventarsi con profili diversi ed inaspettati ascoltando sempre e comunque quello che ci dice il ns cuore!!!

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